L’obiettivo del progetto è quello di svelare ed interpretare l’altra passione dei “poveri cristi”, di gente comune, che vive sulla sua pelle il disagio di quest’epoca.

La carne ed il chiodo sono facce di una stessa materia,  “compenetrata” dalla sofferenza, dall’abuso, dall’ingiustizia.

L’una cede all’altra le proprietà del peccato e la forza dell’amore.

Né l’una né l’altra sanno resistere alla “ruggine”, al sangue della corruzione.

Tanto l’una quanto l’altra evocano, suggestionano, alludono.

In un susseguirsi di oniriche visioni, artisti diversi, interpreteranno, in dodici stazioni insolite i momenti salienti di una “via crucis” non ancora “contemplata” che si pone come “alternativa” estetica ai “riti della settimana santa”.

Lo scopo è quello di raccogliere testi ed opere (fotografiche, digitali, scultoree) che possano effettivamente restituire senso e corpo all'idea di re-surrezione, ridefinendo i vincoli re-ligiosi di una “comunità fluida”

Quello che speriamo di vedere, non sono solo statue in processione, ma personae, corpi vivi, che ritratti da Voi ci aiutino a dare una risposta alla seguente domanda:

 

Quid est VERITAS?  Cos’è la VERITA’?

Est vir QUI ADEST? E’ l’UOMO CHE TI STA DAVANTI.

 

SE HAI VOGLIA DI PARTECIPARE ALL’EVENTO INVIA UNA TUA OPERA che ritragga nel suo attuale disagio l’uomo che TI STA di fronte- te stesso, o il prossimo Tuo.

Oppure scrivici una Tua considerazione a riguardo.

Non cerchiamo fotografi ma occhi luminosi che guardino da lontanissimo, fin dentro alle più sottili ed impercettibili pieghe del sottosuolo.

SOSTA IN UNA DELLE DODICI STAZIONI TEMATICHE DI SEGUITO INDICATE E PARTI CON NOI.


 

(GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI FERRO BATTUTO : DALLA CARNE AL CHIODO)

 


 

In successione vengono illustrate le 12 stazioni di questa Via crucis, all’interno delle quali troveranno sosta le opere di artisti impegnati a ritrarre “i volti” e “gli oggetti” della passione.

 

1.Stazione di TENEBRAE = è la stazione dei Condannati a morte di chi è in carcere. Vi sostano tutti coloro che potremmo dire “vittime di giustizia”. La cronaca restituisce le immagini di corpi martoriati e offesi non tanto e non solo dal limite della grata di ferro ma anche e soprattutto, dal dolore di una spranga “condannata” a dare la morte per mano d’uomo.
2.Stazione di PEROTIA = è la stazione dei condannati a vivere senza un lavoro, a condividere il dolore del vuoto, l’orrore di fabbriche in disuso, di ferro abbandonato alla ruggine. Sostano I DISOCCUPATI tutti quelli che portano addosso la fatica delle bocche da sfamare ed il peso dell’umiliazione.
3.Stazione di MALACORPORA = è la stazione dei condannati a vivere con un corpo cattivo. Chi ha accolto in sé il ferro e per sopravvivere ogni giorno accetta che l’ago attraversi la sua carne.
4.Stazione di TRANSMUTATA = è la stazione dei transgender dei viados = di quanti sono condannati ad attendere la trasmutazione e l’incontro con il vero sé.
5.Stazione di PECUNIA = la stazione di coloro che sono condannati allo scambio, i mercenari= quelli che danno un prezzo e non un valore.
6.Stazione di HEAUTONTIMORUMENA = la stazione di chi si condanna a morte. E’ la stazione dei punitori di se stessi.
7.Stazione di LANIENA = è la stazione di chi “macella” animali e corpi.
8.Stazione di ASCETICA = è la stazione di chi attraverso la mortificazione del corpo tende all’ascesi. Vi sostano i fachiri.
9.Stazione di TUMULTA = è la stazione di chi per affermare i propri diritti è costretto ad un corpo a corpo con il braccio di ferro.
10.Stazione di RISACCA = è la stazione dei disincantati, di chi è vittima dello sconforto e della noia.
11.Stazione di TARASFERRA = è la stazione dei respiratori di ferro, gli uomini messi in croce dall’inquinamento.
12.Stazione di OBTURACULASOMNIS = è la stazione di chi è condannato a vedere preclusi i propri sogni.

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

© FerroBattuto / Romano Nannini & AM, tutti i diritti riservati. Creato da narodesign.com | naro.eu | Leggi i Termini e Condizioni di utilizzo | Privacy